Trasferita la sede della DFA Partners in via Vico, gli architetti dello studio hanno cominciato a interrogarsi su come si vive oltre l’alto muro del carcere di San Vittore, una lunga barriera di cui è impossibile non percepire la presenza.

Ne è nato un dialogo con i direttori dei carceri milanesi, un brief di progettazione degli arredi di una cella di Opera e la creazione di un team multidisciplinare che da luglio lavora a questo progetto.

stanze sospesein attesa della libertà

Può il design aiutare a superare situazioni di disagio o costrizione? Come vive chi non ha scelto il proprio ambiente, non lo può cambiare e non può uscirne? Queste le domande principali che hanno subito trovato risposta durante le visite in carcere. Si è capito immediatamente che anche una semplice mensola può fare la differenza.

La sfida è alta ed è stata accolta con entusiasmo da Fondazione Allianz UMANA MENTE che ha deciso di supportarla lanciando un’iniziativa ad hoc chiamata Furnitureforall!

In trent’anni di lavoro – commenta Daniele Fiori – ho sempre ottimizzato gli spazi, per logiche immobiliari, desiderata del cliente e anche solo per un mio approccio mentale razionale. Lavorare su dimensioni minime come quelle di una cella, rispettando normative stringenti e senza aver sperimentato cosa può significare l’allontanamento dalla società, è stata una nuova sfida.

Pubblicheremo aggiornamenti dello stato di avanzamento dei lavori, che potete seguire anche sul sito web dedicato, ma per il momento ecco i riferimenti dell’installazione.

Stanze sospese
SIAM – Società d’Incoraggiamento d’Arti e Mestieri – Via Santa Marta 18, Milano.

Dal 17 al 22 Aprile 2018, dalle ore 10 alle ore 20. Anteprima e inaugurazione lunedì 16 Aprile, ore 18.